Descrizione
Feltrinelli (Campi del sapere); 2004; 9788807103742; Copertina flessibile ; 22 x 14 cm; pp. 430; traduzione B. Amato. Prima edizione. ; ex-libris al frontespizio, minimi segni d’uso alla copertina, lievemente brunito; Molto buono (come da foto). ; La scoperta delle rotte marittime che portavano verso le Americhe e le Indie orientali segnarono, nei secoli dal XVI al XVIII, una nuova fase storica. Furono aperte vie commerciali, fondate colonie, avviata una nuova economia transatlantica, organizzate forze lavoro per produrre ed esportare lingotti d’oro, pellicce, tabacco, zucchero e manufatti. Tutto ciò rendeva vitale il controllo capillare delle popolazioni e dei territori espropriati e il pugno di ferro sulle migliaia di diseredati impiegati nelle piantagioni, nei porti, sulle navi, nei suburbi manifatturieri, nelle opere di disboscamento delle grandi foreste americane. Debellare, estirpare, trucidare, sterminare, liquidare, annichilire, estinguere qualsiasi segno di rivolta: questa era la parola d’ordine. Eppure la ribellione esplose violenta a più riprese nei porti dell’Atlantico, dando vita a una nuova classe organizzata e consapevole, a una moltitudine multietnica, colorata, libertaria e ribelle. Il libro racconta la storia perduta di questa classe proletaria e cosmopolita e del suo ruolo nella nascita del capitalismo e della moderna economia globale. È un libro su connessioni che nel corso dei secoli sono state di norma negate, ignorate o eluse, ma che ciononostante hanno modellato in profondità la storia del mondo. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.