Descrizione
Einaudi (NUE Nuova serie 17); 1976; Noisbn; Copertina flessibile ; 18,5 x 11,5 cm; pp. 853; A cura di M. Bongiovanni Bertini . Traduzione di F. Fortini. .; piccola dedica a biro alla prima pagina bianca, leggeri segni d’uso ai bordi alla copertina, interno buono; Buono (come da foto). ; «Mi è lecito chiamare romanzo questo libro? È forse qualcosa di meno e molto di piú: l’essenza medesima della mia vita…» Cosi Proust a proposito di questa «prova generale» della «Recherche», composta negli ultimi anni del secolo scorso: un’opera frammentaria e incompiuta che basterebbe da sola a garantire la grandezza di uno scrittore. Scrive Franco Fortini: «Oltre ad avere in sé episodi e pagine di grande bellezza e passi e pensieri che hanno di diritto il loro luogo nella antologia immaginaria di Proust, e ad essere un elemento importante nella storia del gusto letterario e del costume fine-secolo, il “Santeuil” è di eccezionale interesse per la biografia del suo autore. II “Je” della “Recherche” è e non è un “lo” autobiografico; ma Jean Santeuil è quasi sempre il giovane Marcel». Ma non sono le somiglianze e le differenze con l’opera maggiore a costituire l’autentico valore del libro. In queste pagine, Proust va tentando e saggiando i suoi temi profondi, e scopre che «nel confronto, nella mediazione, nella unità dialettica fra passato e presente si può vincere la dispersione, l’angoscia del Tempo», sentito non solo come tragico connettivo dell’esperienza ma anche come Storia.; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.