Descrizione
Bollati Boringhieri (Temi 126); 2002; 9788833914299; Copertina flessibile; 19,5 x 11,5 cm; pp. 179; Traduzione di M. Tolomelli. Prima edizione. ; ex-libris al frontespizio, minimi segni d’uso alla copertina, interno ottimo ; Molto buono (come da foto). ; In questa agile storia comparata del nazionalismo Wehler si interroga sul perché, prima in Occidente e poi un po’ in tutto il resto del mondo, il nazionalismo si è rivelato così attrattivo. Quali sono stati i processi storici che ne hanno favorito l’affermazione? Quali le risposte fornite dal complesso di idee e di visioni nazionalistiche a specifiche dinamiche di trasformazione degli assetti politici e istituzionali che hanno attraversato l’Occidente negli ultimi due secoli? L’autore considera l’avvento del moderno nazionalismo come risposta prettamente politica alla crisi strutturale che coinvolse le società occidentali a partire dalla seconda metà del XVIII secolo. Emerso da un contesto di crisi rivoluzionaria di modernizzazione, il nazionalismo riuscì in brevissimo tempo a elevarsi a religione politica della modernità, promettendo di dar vita a un’associazione di cittadini improntata al principio di eguaglianza e di edificare un mondo di pacifica coesistenza tra le nazioni. Fallito su entrambi i piani, come dimostra una storia fatta di discriminazione e di guerra, il nazionalismo deve, secondo Wehler, essere sostituito da una nuova base di legittimazione politica democratica e sociale. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.