Descrizione
Rusconi (orizzonti della storia); 1988;9788818880021; Rilegato con sovracoperta; 21,5 x 14 cm; pp. 635; ; leggeri segni d’uso ai bordi della sovracopertina, interno ottimo; Buono (come da foto). ; Chi sono gli ebrei? Tutti ne parlano, ma pochi conoscono veramente la loro storia millenaria. Perché sono stati sempre perseguitati? Come è possibile che, forse soli fra i popoli antichi, siano riusciti a sopravvivere, dispersi, per duemila anni? Perché sono riusciti a fondare nuovamente il loro Stato? Gesù era un buon ebreo? Da quanto tempo gli ebrei sono considerati uguali agli altri in Italia? Come vivevano a Roma, a stretto contatto con l’autorità papale? Perché gli ebrei sono stati spesso detestati, talvolta ammirati, e raramente suscitano indifferenza? Quali sono le loro caratteristiche culturali e religiose? Quando e perché è nato il sionismo? Come è nata la leggenda dell’ebreo errante? A queste e a molte altre domande ri sponde questo libro che racconta una storia travagliata di venti secoli: dai lontani tempi della prima conquista romana della Giudea a opera di Pompeo fino agli inizi del secolo xx. Emerge da queste pagine non solo il destino dell’ebreo nella storia ma in controluce anche quello dell’Europa cristiana. Questa è una storia di avventure e di sfide anche intellettuali ed esistenziali, dotata di una straordinaria singolarità: è tutta vera. Vengono raccontati i dettagli paradossali e ironici dei dibattiti pubblici tra preti e rabbini nel Medioevo. Vengono rievocati i tratti essenziali della grande epopea marrana e la sua influenza sulla civiltà del Vecchio Continente… ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.